CHI SIAMO

Mejo de No è la risposta all’ossessione in voga negli ultimi trent’anni di liberalizzare e privatizzare i servizi pubblici. È il nome che abbiamo voluto dare al comitato aperto per promuovere il NO al referendum del 3 giugno sulla liberalizzazione del trasporto pubblico e collettivo, che si tradurrebbe di fatto nell’ennesima privatizzazione dei guadagni che fa ricadere le perdite su tutti i cittadini. Siamo attivisti, amministratori locali, singoli e gruppi, che si ritrovano per combattere questa battaglia da sinistra. Vogliamo dare un segnale che sia di unità e di discontinuità allo stesso tempo, dopo che per troppo tempo vi sono state incertezze e divisioni. Tornare a battersi per la gestione pubblica del trasporto pubblico è una sfida che non possiamo non cogliere. Rifiutiamo l’ideologia secondo la quale il privato è efficiente e il pubblico no e che il passaggio della gestione al privato sia la panacea di tutti i mali del trasporto a Roma. Il nostro è un appello a tutti coloro che vogliono intraprendere questa battaglia, che siano singoli, forze sociali e politiche, sindacati, associazioni.

Vi aspettiamo Martedì 3 aprile, a due mesi dal referendum, dalle ore 18 in poi presso lo spazio di Via Galileo Galilei n.53 (Metro A Manzoni), per un’assemblea aperta in cui discuteremo le proposte da lanciare durante la campagna per rafforzare le ragioni del NO, e dove potremo conoscerci tutti. Vi aspettiamo in tanti anche per lanciare un messaggio alla Sindaca, che ha dimostrato di non gradire la consultazione fissandola a cavallo di un ponte mentre con le sue decisioni sta mettendo a repentaglio i destini dalla gestione pubblica del trasporto romano.

Il 3 giugno non andiamo al mare, andiamo a votare e votiamo NO. Regalare il servizio pubblico ai privati? Mejo de NO.

 

Il coordinatore tecnico, Riccardo Pagano
Il coordinatore organizzativo, Francesco di Giovanni